Assemblea nazionale Fratelli d’Italia a Bologna, Basilicata presente

13 gennaio, 2018 14:50 |

 
“Non era facile arrivare fino a qui”, apre così il suo discorso Giorgia Meloni alla prima assemblea nazionale di Fratelli d’Italia a Bologna, a cui ha partecipato anche la delegazione lucana composta da Gianni Rosa, Donato Ramunno, Leonzia Gaina, Rossella Quinto, Erberto Frieri, Leonardo Rocco Tauro e Giuseppangelo Canterino.

“L’amore per la nostra Terra è quello che ci ha spinto fin qui. Abbiamo fatto molta strada in questi cinque anni. Sono stati anni difficili ma entusiasmanti. Rappresentiamo, in Basilicata ed in Italia, la resistenza allo sfacelo dei 5telle e ai poteri forti del Pd e del centrosinistra. Quello che abbiamo raggiunto in questi anni lo abbiamo fatto solo grazie ai cittadini che credono in noi ed alla forza dei nostri valori.”. Queste le dichiarazioni del Consigliere Gianni Rosa a margine dell’incontro svoltosi a Bologna.

E davvero non è stata un’impresa facile abbandonare uno dei maggiori partiti italiani per rischiare. Ma la forza delle idee e degli ideali è stata più forte della sicurezza di una poltrona.

Adesso, Fratelli d’Italia si appresta a diventare un protagonista nelle decisioni nazionali nel prossimo futuro e lo farà forte di una classe dirigente che ha lottato, in questi anni, per portare avanti un ideale: la Patria e l’amore per le sue tradizioni.

Siamo in un tempo in cui i partiti, con i loro voltagabbana, con i loro inciuci post voto, con le loro ambiguità, creano un forte disagio nei cittadini. Fratelli d’Italia, invece, si pone come lo zoccolo duro della coerenza. Siamo l’ultimo baluardo che difende la Nazione: la sovranità nazionale, la difesa dell’identità, la tutela della famiglia e dei giovani, lo sviluppo del made in Italy.

Noi abbiamo scelto la strada della serietà, sia nella dialettica interna della coalizione di centrodestra sia nel rapporto con i cittadini. Non faremo una campagna elettorale basata sul chi la ‘spara più grossa’ ma su un programma serio e, soprattutto, realizzabile.

I cittadini avranno solo due scelte: il centrodestra o l’ingovernabilità. Nessuna delle altre formazioni raggiungerà la maggioranza. Votare Pd o 5stelle o Grasso porterà solo ad un Governo debole e basato sugli inciuci postelettorali. Proprio quelli di cui si sono lamentati da sempre i 5stelle ma che pur di ricoprire le seggiole sono dispostissimi a fare; proprio quelli che hanno portato agli ultimi tre Governi italiani, che sono stati i peggiori della storia della nostra Repubblica.

I Lucani non dimenticheranno mai chi si è inginocchiato alle lobbies petrolifere e chi pur di sedere in Parlamento si alleerà con loro.

 

 

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