2017 ricco di soddisfazioni per l’autore pietragallese Donato Di Capua

10 gennaio, 2018 07:48 |

E’ passato meno di un anno dalla sua pubblicazione, e il nuovo romanzo del pietragallese Donato Di Capua, “L’uomo che vendeva ricordi”, edito dalla Kimerik, continua a riscuotere apprezzamenti non solo in Basilicata, ma anche fuori dai confini regionali. Nelle scorse settimane, in fatti, il romanzo è stato presentato dall’autore in Puglia, a Rocchetta Sant’Antonio, per iniziativa dell’associazione culturale “Presidio del Libro”. Nel corso dell’evento sono stati letti alcuni brani, presi dall’opera letteraria e liberamente interpretati da due ragazzi dell’associazione. Presenti tra gli altri all’incontro il sindaco della cittadina pugliese, Valentino Petruzzi, e Licia Corbo, componente dell’associazione promotrice dell’evento, che ha conversato con l’autore lucano. Per Di Capua il 2017 è stato un anno ricco di soddisfazioni. Il suo romanzopoetico e introspettivo che tocca una tematica importante come quella dell’Alzheimer, ha partecipato a numerose fiere ed eventi in Italia e all’estero, oltre che alle selezioni della 55esima edizione del Premio CampielloSu tutte la Fiera del libro di Francoforte, la trasferta in Ungheria per la 43esima edizione del “Festival di Italiano” che si è tenuta nella città di Gyula, una importante iniziativa che omaggia l’Italia e la sua lingua. E poi la partecipazione alla “Bookexpo America”, la principale manifestazione del settore editoriale negli Stati Uniti, alla Fiera del libro di Milano, a quella di Firenze, di Taormina, di Napoli, al Salone Internazionale del Libro di Torino, dove Di Capua è stato premiato con la medaglia d’oro dalla Kimerik per i suoi meriti letterari, e il Buk Festival della piccola e media editoria di Modena. Nel corso dell’anno appena terminato non sono mancati poi i premi e i riconoscimenti, come quello ottenuto all’ottava edizione del premio letterario internazionale “Le Parole dell’Anima” città di Casoria, dove lo scrittore lucano è risultato secondo classificato per la sezione “narrativa edita” con il romanzo “La croce dentro”.Sono già quattro i romanzi pubblicati da Di Capua, editi tutti da Kimerik: il primo nel 2013 “Il buio della mente, la luce nell’anima“, risultato il più venduto della casa editrice, l’anno successivo è la volta di “Giocando con le spade di legno“, poi arriva “La croce dentro”, il romanzo dedicato a Papa Francesco ed il più recente, “L’uomo che vendeva ricordi”. “Sto terminando la mia nuova creatura, una nuova storia ricca di sentimenti, perché per me la scrittura è il mezzo, il modo ed al tempo stesso il fine per espletare la mia parte migliore – spiega lo scrittore che ha presentato le sue opere anche a Sofia, in Bulgaria, nell’ambito delle manifestazioni per la XVI “Settimana della Lingua Italiana nel Mondo”, organizzata dall’Istituto Italiano di Cultura e in Svizzera per iniziativa dell’Ambasciata Italiana – quella che sogna l’eternità delle vite e dei ricordi e che non smetterà mai di guardare oltre la siepe dell’esistenza terrena per spingersi nel tempo dell’immenso”.

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