Associazione Maria SS della Bruna svela il tema del Carro trionfale 2018 e la procedura per la vendita all’asta della Porta del Carro trionfale 2017

2 ottobre, 2017 10:52 |

“I discepoli di Emmaus, icona di un percorso sinodale”. E’ questo il tema tratto dal Vangelo di Luca capitolo 24, versetti dal 13 al 35 sul quale dovrà lavorare il maestro cartapestaio per la costruzione del Carro trionfale dell’edizione 629 in onore di Maria Santissima della Bruna. Il tema è stato svelato nel corso di una conferenza stampa dai componenti dell’Associazione Maria SS della Bruna promossa in mattinata nella sala Levi di Palazzo Lanfranchi. All’incontro con i giornalisti hanno partecipato il presidente Mimì Andrisani, il delegato Arcivescovile Don Vincenzo Di Lecce e i componenti del Comitato Esecutivo Antonio Nicoletti, Giovanni Santantonio, Bruno Caiella e Franco Lionetti mentre la Fondazione Matera-Basilicata 2019 è stata rappresentata da Massimiliano Burgi.

“Il tema del nuovo Carro trionfale – ha spiegato Don Vincenzo Di Lecce – scaturisce dalle indicazioni del nostro Vescovo che guida la diocesi di Matera-Irsina, che comincia quest’anno un percorso che ci condurrà a celebrare il sinodo diocesano nel 2019, il primo dopo il Concilio Vaticano II e il primo da quando c’è questa nuova conformazione di Diocesi. Matera e Irsina infatti hanno cominciato a camminare insieme nel 1976 mentre dal 1986 si sono fuse in un’unica Diocesi. Il maestro cartapestaio dovrà leggere la lettera dell’Arcivescovo ispirata ai discepoli di Emmaus e la scena centrale del Carro trionfale dovrà rappresentare in particolare il versetto in cui si legge che “Gesù in prima persona si avvicinò e camminava con loro”. I discepoli di Emmaus sono l’immagine della chiesa di oggi. Pur avendo vissuto con Gesù e avendo assistito alla Morte e Resurrezione erano incapaci di riconoscerlo. Sono scoraggiati, delusi e anche afflitti”.

Mimi Andrisani illustra le novità del bando per il Carro trionfale 2018, stilato grazie alla collaborazione con la Cna. La prima novità riguarda il prezzo che sale a 30 mila euro +iva. Ci sarà inoltre per la prima volta un premio di valutazione artistica, perchè di solito il maestro cartapestaio rispetto al bozzetto aggiunge sempre elementi nuovi. Questo premio di produttività sarà assegnato dalla Fondazione Matera-Basilicata 2019 e potrà raggiungere la cifra di 3000 euro + iva. Inoltre per la prima volta sarà concesso un contributo di 12 mila euro, con 6000 euro a carico dell’Associazione e 6000 euro offerti dalla Fondazione per chi deciderà di restaurare un’edicola votiva presente a Matera. La commissione che dovrà scegliere il bozzetto vincitore del bando sarà composta da sei persone: il sottoscritto e il  segretario di Cna non avranno diritto di voto, un rappresentante della Fondazione Matera-Basilicata 2019, un avvocato e due docenti di storia dell’arte”.

Avviate in mattinata anche le procedure per la vendita all’asta della Porta del Carro trionfale 2017 in cui è raffigurata la scena della Pentecoste. La Porta sarà esposta nella sede di via del Corso dell’associazione e sarà messa all’asta al prezzo di 900+iva con offerte al rialzo che dovranno pervenire secondo le modalità indicate nel regolamento disponibile presso la sede dell’associazione o su internet al sito www.festadellabruna.it entro il prossimo 10 novembre. L’associazione devolverà la somma ricavata dalla vendita all’asta alla curia Arcivescovile che potrà decidere a chi destinare il denaro ottenuto. Un’altra asta sarà avviata nel periodo natalizio anche per la corona della Madonna della Bruna, smontata prima dell’assalto al Carro per evitare difficoltà a coloro che hanno poi partecipato alla distruzione in piazza Vittorio Veneto. Se la Porta del Carro trionfale non sarà venduta resterà all’associazione in vista del Museo dedicato ai pezzi del Carro trionfale in cartapesta che sarà realizzato presso la fabbrica del Carro”. Mimì Andrisani ha ricordato anche che il 14 e il 15 ottobre i cittadini potranno ammirare sempre nella fabbrica del Carro il manufatto realizzato per i 150 anni dell’Unità d’Italia da Michelangelo Pentasuglia. L’opera sarà visitata nel mese di ottobre dalle scolaresche di tutte le scuole materane di ogni ordine e grado, dalle primarie alle superiori”.

Michele Capolupo

La fotogallery della conferenza stampa (foto www.SassiLive.it)

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