“Intrecci Urbani di Sapienze Femminili per Matera 2019” – piazza Vittorio Veneto e biblioteca provinciale – Matera

 

Sabato 13 gennaio 2018 dalle ore 16 in piazza Vittorio Veneto a Matera è in programma l’evento “Intrecci Urbani di Sapienze Femminili per Matera 2019”. L’evento è organizzato da A.I.D.E – Donne 2019 (Associazione Indipendente delle Donne Europee) in collaborazione con il Centro Interdipartimentale di Ricerca URBANIMA L.U.P.T. dell’Università di Napoli Federico II e in partenariato con associazioni e istituzioni internazionali quali ONU-Habitat e AFEM (Association Femmes Europe Méridionale) ), la cattedra Unesco “Gender, Equality Policies in Science, Technology and Innovation” del Politecnico di Madrid con il sostegno del Comune di Matera e il patrocinio della Provincia di Matera. L’iniziativa rientra nell’ambito del cartellone degli eventi “La città che partecipa” del Comune di Matera.
All’incontro con i giornalisit hanno partecipato Anna Selvaggi, Coordinatrice di Donne 2019 e Presidente Nazionale dell’Associazione Indipendente delle Donne Europee (A.I.D.E), Teresa Boccia, Professora Urbanistica e Direttora di URBANIMA L.U.P.T. dell’Università di Napoli Federico II, AGGI- ONU-Habitat, Ines de Madariaga, Professora di Urbanistica, cattedra Unesco del Politecnico di Madrid, AGGI- ONU-Habitat le artiste internazionali Ute Lennartz-Lembeck e Anne A. Le Maignan e l’assessore comunale all’identità euro-mediterranea, Adriana Poli Bortone.

L’iniziativa è finalizzata ad avviare esempi di riappropriazione collettiva degli spazi urbani e di socialità di vicinato, utilizzando in chiave moderna di street art – attraverso la tecnica dello yarnbombing – forme antiche di creatività femminile. L’obiettivo è di mettere in evidenza per Matera 2019, capitale europea della cultura, il grande contributo che le donne materane, lucane e meridionali hanno dato e danno alla strutturazione degli spazi e dei luoghi dell’abitare promuovendo relazioni tra culture, genti, generi e generazioni
Per la prima volta le artiste internazionali UteLennartz-Lembeck e Anne A. Le Maignan porteranno in Italia, il Gender Tipi: un grande progetto collettivo, simbolo del contributo silenzioso delle donne nella costruzione di un mondo sostenibile e di pace. Il GenderTipi è un’opera di circa 6 metri di altezza, realizzata con più di 1200 quadrati realizzati a uncinetto da donne volontarie dei 5 continenti e che rimarrà installato a Matera per due giorni.
Gli eventi, di respiro internazionale, si articoleranno in due giornate, con diverse attività che coinvolgeranno e stimoleranno la partecipazione e il contributo di associazioni e istituzioni locali e internazionali, tanto che alcune delle iniziative faranno parte della serie eventi promossi dal Segretariato di Habitat III e ONU-Habitat per l’implementazione della Nuova Agenda Urbana.
Il pomeriggio del 13 gennaio, dopo l’inaugurazione del Gender Tipi in piazza Vittorio Veneto, si terrà presso la Biblioteca Provinciale, un Urban Knit Cafè, seminario internazionale dal titolo “Sguardi differenti per lo sviluppo urbano sostenibile” per avviare una riflessione sui processi di riqualificazione urbana in ottica di genere e sulla promozione dell’implementazione della Nuova Agenda Urbana e degli Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030, al quale parteciperanno esperte nazionali e internazionali – architette e urbaniste dell’Università Politecnica di Madrid, dell’Università Politecnica di Catalogna, dell’Università di Napoli Federico II e rappresentanti istituzionali a livello locale, regionale e nazionale.
Durante lo svolgimento di questo evento, che farà parte della serie di Urban Breakfast promosse dal Segretariato di Habitat III e ONU Habitat, reinterpretando antiche pratiche di vicinato, in modo inedito si lavorerà a maglia, si berrà il caffè, si mangerà una spumetta materana.

Sabato 13 gennaio
ore 16- Piazza Vittorio Veneto: inaugurazione del gender tipi
ore 17, Biblioteca Provinciale “T. Stìgliani”
Urban knitcafè – Seminario internazionale “Sguardi differenti per lo sviluppo urbano sostenibile”