Presentazione spettacolo “Un piccolo flauto magico – rassegna MateraOpera… a Scuola – sala Mandela – Comune di Matera

Martedì 24 aprile 2018 alle ore 10 presso la sala Mandela del Comune di Matera è in programma la presentazione dello spettacolo “Un piccolo flauto magico” con Luigi Di Maio e la Fondazione Orchestra Lucana per la rassegna MateraOpera… a Scuola in programma mercoledì 25 aprile 2018 alle ore 20,30 e giovedì 26 aprile 2018 alle ore 10.15 per le scolaresche presso l’Auditorium “Gervasio” di Matera.
Lo spettacolo “Un piccolo flauto magico” è una parodia mozartiana scritta, musicata e interpretata da Luigi Maio con la partecipazione dei musicisti della Fondazione Orchestra Lucana, diretta dal Maestro Nicola Ventrella.
Interverranno il presidente della Fondazione Orchestra Lucana Franco Lisanti, il direttore artistico Vincenzo Perrone e il musicattore e regista Luigi Maio.

Dopo il grande successo dell’Histoire du Soldat al “Festival Duni” – con l’Ensemble Gabrieli -, e di Façade al Quirinale – con l’Ensemble Walton della Rai -, Luigi Maio torna a grande richiesta a Matera, con la sua esilarante parodia mozartiana Un Piccolo Flauto Magico, accanto al Maestro Nicola Ventrella e ai musicisti della Fondazione Orchestra Lucana (Presidente Franco Lisanti), grazie all’originale progetto “MateraOpera… a Scuola”, un’iniziativa che si rivolge trasversalmente a grandi e piccini in quanto, come sostiene il Maestro Vincenzo Perrone, creatore e direttore artistico dell’evento, «con “MateraOpera” offriamo a tutti la più divertente e scanzonata occasione di tornare a Scuola».

Un’occasione particolare per festeggiare, il prossimo 25 Aprile, gli ideali di libertà, dignità e uguaglianza con un’opera che celebra ed esalta, nel linguaggio allegorico della fiaba, l’aspirazione umana alla libertà e alla conoscenza: il mozartiano Flauto Magico, che verrà proposto al pubblico materano nella particolare versione del noto «Musicattore»® genovese, il quale porrà un quesito a grandi e piccini: cosa sarebbe accaduto se, alla prima del Flauto Magico, tutti i cantanti avessero dato forfait?

Nel corso di Un Piccolo Flauto Magico, Maio vestirà i buffi panni di un attore contemporaneo di Mozart – Karl Ludwig Gieseke – strampalato protagonista di questa versione «riveduta e scorretta» del capolavoro mozartiano, parodia nata da un curioso aneddoto: nel 1791, sulla scena del debutto del Flauto Magico all’Auf der Wieden di Vienna, Gieseke improvvisò una gag che suscitò risate e applausi in sala. In seguito, montandosi un po’ la testa, l’attore rivendicò la paternità del libretto dell’opera, accusando di plagio il vero autore del testo, Emanuel Schikaneder, direttore del teatro, attore, cantante nonché amico e librettista di Amadeus!

Nella fantasia di Luigi Maio, Gieseke diviene il doppio parodistico di Salieri: come quest’ultimo fu rivale del collega Mozart, così il primo lo fu di Schikaneder!

Così, durante la pausa pranzo di una prova dell’originale Zauberflöte (titolo originale del Flauto Magico), Maio-Gieseke cercherà di «far valere i suoi diritti» corrompendo col suo «magro stipendio d’attore» il pianista del teatro e qualche cantante del coro, per allestire nei sotterranei dell’Auf der Wieden una clandestina versione da camera della favola mozartiana.

Ma Gieseke, improvvisato e squattrinato impresario, abbandonato dai cantanti, sarà costretto a interpretare tutti i ruoli del Flauto Magico, in un comico stravolgimento che coinvolgerà, in scena, gli agguerriti musici della Fondazione Orchestra Lucana – diretti dall’esperta bacchetta di Nicola Ventrella – nonché il pubblico in sala: vedremo così il protagonista passare da un’implacabile Regina della Notte sofferente d’insonnia, a un Papageno allergico… alle piume!

Questo secondo l’irresistibile verve musicale e teatrale di Maio, al servizio di uno spettacolo che ha dettato una nuova tendenza mozartiana tra i giovanissimi: con Un Piccolo Flauto Magico, di cui ha scritto il testo, curato le musiche originali nonché le riduzioni dell’opera, Maio rende omaggio alle settecentesche parodie dei capolavori di Mozart – improvvisate dallo stesso Schikaneder per la gioia del grande Amadeus – raffinati divertissements dei quali, purtroppo, non ci è rimasta alcuna traccia…

Grazie alla verve concertante del genovese «Musicattore»®, potremo così divertirci con quello che Rudolph Angermüller ha definito: «l’unico ed esilarante Teatro da Camera sul Flauto Magico».

Uno spettacolo realizzato cdalla Fondazione Orchestra Lucana ol concorso di Prefettura, Comune e Provincia di Matera, e che ha ricevuto il patrocinio della Sede Nazionale di AMI – Associazione Mozart Italia di Rovereto.

Scheda spettacolo
Parodia mozartiana scritta, musicata e interpretata da Luigi Maio “il Musicattore”®
Nicola Ventrella – Direttore / Fondazione Orchestra Lucana
Progetto “MateraOpera… a Scuola” direttore artistico Vincenzo Perrone