Simulazione di maxi evento che determina afflusso di centinaia di utenti al Pronto Soccorso e ai reparti dell’ospedale di Matera: report e foto

14 gennaio, 2018 10:10 |

Con la simulazione di un maxi evento che determina un afflusso di centinaia di utenti al Pronto Soccorso e ai reparti dell’ospedale di Matera si conclude in mattinata il doppio appuntamento formativo promosso nelle giornate di sabato 13 e domenica 14 gennaio che ha coinvolto 36 discenti e 10 formatori presso il presidio ospedaliero di Matera. L’iniziativa è stata organizzata dal direttore sanitario dell’Asm Gaetano Annese insieme a Margherita Maragno, hospital disaster manager della Asm e a due istruttori dell’ospedale San Raffaele di Milano, il chirurgo Roberto Faccincani e Maria Teresa Cibelli.

Le maxiemergenze naturali od indotte dall’uomo stanno diventando sempre più frequenti: attentati terroristici anche contro gli Ospedali, calamità naturali, disastri aerei, incidenti di impianti produttivi etc. Coinvolgono un numero sempre maggiore di persone, sfidando i programmi sanitari ed i servizi essenziali. Tra questi gli Ospedali che sono il luogo definitivo della cura di qualsiasi paziente grave, soprattutto in condizioni di maxi-emergenza e sono altresì tenuti per legge (Legge Guzzanti) a dotarsi di un Piano di Emergenza per il Massiccio Afflusso di Feriti (PEMAF) e a fare formazione del personale in relazione alla sua attuazione. A ciò si aggiungano le recenti direttive regionali ed aziendali e non da ultimo il riconoscimento di Matera “ Capitale Europea della Cultura “ con il prevedibile iperafflusso di turisti ed il moltiplicarsi di manifestazioni di ogni genere.

La formazione in questo ambito, come del resto in molti altri della medicina, si avvale della simulazione quale strumento irrinunciabile per la trasmissione delle conoscenze ma soprattutto delle competenze richieste per fronteggiare evenienze così diverse dall’ordinario. L’elemento caratteristico di una maxi-emergenza è la discrepanza tra pazienti e risorse disponibili; di qui la necessità di avere una formazione sulla gestione di situazioni come questa che porti a lavorare secondo protocolli molto semplici ed efficaci, instaurando linee di comunicazione, coordinamento e comando ben definite ed efficienti.

Per questi motivi, l’Ospedale è dotato di un PEMAF di recente revisionato in collaborazione con uno staff di esperti dell’Ospedale San Raffaele di Milano

Per fare in modo che sia conosciuto da tutti e che, grazie ad una formazione capillare, possa essere efficace qualora sia necessario attivarlo, il Direttore Generale ASM, Pietro Quinto, ha promosso l’ organizzazione di una serie di corsi di formazione che hanno consentito al personale sanitario dell’ ospedale di Matera di esercitarsi utilizzando il Piano Aziendale, in modo che ognuno sappia in anticipo qual è il suo ruolo e come si inserisce rispetto a quello di tutti gli altri, sanitari e non.

I corsi, organizzati dal Direttore Sanitario dell’ Ospedale di Matera, Dr. Gaetano Annese e dalla Dr. Margherita Maragno Healt Disaster Manager ASM, si sono svolti sotto la guida del Dr. Faccincani e dei suoi collaboratori che con l’MRMI&D Italia ( di cui il San Raffaele detiene i diritti ), costituisce il capitolo italiano dell’Organizzazione Internazionale che utilizza uno strumento di formazione ( MACSIM ) che fa capo alla scuola svedese di Medicina dei disastri che ormai coinvolge una quindicina di paesi europei.

In particolare domenica mattina si sono svolte due simulazioni basate sul piano revisionato dal gruppo di lavoro di Matera, in modo che la simulazione sia più possibile vicina alla realtà locale.
La fotogallery della simulazione che si è svolta all’ospedale di Matera (foto www.SassiLive.it)

 

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