Serie C, inadempienze Covisoc: deferite Akragas, Matera, Siracusa, Gavorrano, Mestre e Pro Piacenza

13 aprile, 2018 21:51 |

A seguito di segnalazione della CO.VI.SO.C., sei società di serie C, Akragas, Matera, Siracusa nel girone C, Gavorrano e Pro Piacenza nel girone A e Mestre nel girone B sono state deferite dal Procuratore Federale al Tribunale Federale Nazionale Sezione Disciplinare. Con i club, per una serie di inadempienze relative al mancato pagamento di ritenute IRPEF e contributi INPS, sono stati deferiti anche alcuni dirigenti. Per il Matera Calcio si tratta del terzo deferimento stagionale dopo quelli ricevuti il 19 febbraio e il 28 marzo scorsi.

Di seguito il testo integrale del dispositivo relativo al deferimento a carico della società del Matera Calcio

l Procuratore Federale, a seguito di segnalazione della CO.VI.SO.C., ha deferito al Tribunale Federale Nazionale Sezione Disciplinare:
 Sig. TACCOGNA ANTONIO, Amministratore Unico e legale rappresentante pro-tempore della Società Matera Calcio S.r.l.:
per la violazione di cui all’artt. 1 bis, comma 1, del C.G.S. e 10, comma 3, del C.G.S., in relazione all’art. 85, lettera C), paragrafo V) delle N.O.I.F., per aver violato i doveri di lealtà probità e correttezza, per non aver corrisposto, entro il 16 marzo 2018, le ritenute Irpef e i contributi Inps relativi agli emolumenti dovuti ai propri tesserati, lavoratori dipendenti e collaboratori addetti al settore sportivo per le mensilità di settembre, ottobre, novembre e dicembre 2017, gennaio e febbraio 2018 , e comunque per non aver documentato alla Co.Vi.So.C., entro lo stesso termine, l’avvenuto pagamento delle ritenute Irpef e dei contributi Inps sopra indicati. In relazione ai poteri e funzioni dello stesso, risultanti dagli atti acquisiti come trasmessi dalla Lega competente e ai periodi di svolgimento degli stessi;
 la Società MATERA CALCIO S.r.l.: per la violazione dell’art. 4, comma 1, del C.G.S.: a titolo di responsabilità diretta, per il comportamento posto in essere dal sig. Taccogna Antonio, Amministratore Unico e legale rappresentante pro-tempore della Società Matera CalcioS.r.l.;
per la violazione dell’art. 10, comma 3, del C.G.S. in relazione all’art. 85, lettera C), paragrafo V) delle N.O.I.F.:
a titolo di responsabilità propria, per non aver corrisposto, entro il 16 marzo 2018, le ritenute Irpef e i contributi Inps relativi agli emolumenti dovuti ai propri tesserati, lavoratori dipendenti e collaboratori addetti al settore sportivo per le mensilità di settembre, ottobre, novembre e dicembre 2017, gennaio e febbraio 2018, e comunque per non aver documentato alla Co.Vi.So.C., entro lo stesso termine, l’avvenuto pagamento delle ritenute Irpef e dei contributi Inps sopra indicati.

Il Procuratore Federale, a seguito di segnalazione della CO.VI.SO.C., ha deferito al Tribunale Federale Nazionale Sezione Disciplinare:
 Sig. TACCOGNA ANTONIO, Amministratore Unico e legale rappresentante pro-tempore della Società Matera Calcio S.r.l.:
per la violazione di cui agli artt. 1 bis, comma 1, del C.G.S. e 10, comma 3, del C.G.S., in relazione all’art. 85, lettera C), paragrafo IV) delle N.O.I.F., per aver violato i doveri di lealtà probità e correttezza, per non aver corrisposto, entro il termine del 16/03/2018,
gli emolumenti dovuti a diversi tesserati, lavoratori dipendenti e collaboratori addetti al settore sportivo per le mensilità di novembre e dicembre 2017 e gennaio e febbraio 2018, e comunque per non aver documentato alla Co.Vi.So.C., entro lo stesso termine,
l’avvenuto pagamento degli emolumenti sopra indicati. In relazione ai poteri e funzioni dello stesso come risultanti dagli atti acquisiti e trasmessi dalla Lega competente e ai periodi di svolgimento degli stessi;
 la Società MATERA CALCIO S.r.l.: per la violazione dell’art. 4, comma 1, del C.G.S.: a titolo di responsabilità diretta, per il comportamento posto in essere dal sig. Taccogna Antonio, Amministratore Unico e legale rappresentante pro-tempore della
Società Matera Calcio S.r.l; per la violazione dell’art. 10, comma 3, del C.G.S. in relazione all’art. 85, lettera C),
paragrafo IV) delle N.O.I.F.:
a titolo di responsabilità propria, per non aver corrisposto, entro il 16/03/2018, gli emolumenti dovuti a diversi tesserati, lavoratori dipendenti e collaboratori addetti al settore sportivo per le mensilità di novembre e dicembre 2017 e gennaio e febbraio
2018, e comunque per non aver documentato alla Co.Vi.So.C., entro lo stesso termine,  l’avvenuto pagamento degli emolumenti sopra indicati.

Nella foto www.SassiLive.it l’amministratore unico del Matera Calcio, Antonio Taccogna

taccogna

 

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2 commenti

  1. 1 settimana  

    Francesco

    Situazione molto difficile! Stiamo vicini alla squadra e alla società perché al di là di Columella c’è solo…il nulla! Per favore tutti allo stadio! Forza Matera!

  2. 1 settimana  

    Francesco io la penso come te ma sta di fatto che la Società nella persona del Presidente non apre bocca continuando in un silenzio serrato. Invece farebbe bene a far capire se tutte queste accuse della Covisoc possono essere rimediate e superate. La squadra sta terminando il campionato con mille difficoltà e man mano che si va avanti i giocatori più forti stanno abbandonando questa nave che sta per affondare.Credetemi io sono afflitto e amareggiato più di tutti perché vedo che questo giocattolo così bello che ci ha appassionato per quattro anni ci sta sfuggendo dalle mani.
    Pasquale Fontana